carolina ferrara

 

"donnaland"
olio su pannello telato
(40x50)

 

Angeli e demoni. Bene e male. Luce e tenebre. Queste le dicotomie sulle quali si basa la pittura di Carolina Ferrara. Una pittura che analizza l'essere umano e ne proietta le sue paure, i suoi dubbi, le sue gioie e le sue infinite bellezze. Ferrara dipinge ciò che la sua mente le suggerisce. Assistiamo così alla rappresentazione di scene di vita che si confrontano con situazioni diverse; situazioni partorite dalla rielaborazione geniale della mente dell'artista. Di notevole attenzione è l'uso che l'artista fa del chiaro scuro. Nella sua pittura, infatti, le ombre giocano un ruolo, a mio parere, fondamentale. L'uomo si trova sempre a dover affrontare nuove sfide. Carolina Ferrara non fa altro che testimoniarci il mondo reale. Un mondo che non è fatto solo di fiori profumati ma che, nella maggior parte dei casi, si avvale di pozzanghere di fango, che rendono l'uomo "sporco" ed estremamente egoista.

Salvatore Russo (25 Stars)